Search results for "Centri commerciali"
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Arginare il consumo di suolo: centri commerciali e programmazione urbanistica
2013
La distinzione tra spazio pubblico e ad uso pubblico porta gli Amministratori a ‘subire’ l’edificazione di grandi centri commerciali, come nel caso in esame, invece di focalizzare altrimenti le energie per il miglioramento della qualità di vita degli abitanti. Innescare un meccanismo di rilancio economico diventa uno dei tanti ‘alibi’ per costruire, per cementificare, per consumare suolo, per distruggere gli ultimi lembi di territorio agricolo, senza alcuna attenzione alle reali esigenze della comunità, senza alcuna programmazione urbanistica.
Metamorfosi panormita, tra aree di “bordo” e baricentri urbani. Economie insorgenti e disegno di città
2011
La città di Palermo guardata nel suo complesso, ponendo lo sviluppo attuale in relazione con le componenti storiche, sia a livello della pianificazione e delle occasioni mancate, sia rispetto alle vicende storiche che l'hanno riguardata. Particolare attenzione viene data, in questo saggio, alla struttura complessiva della città, alle sue interconnessioni e alla presenza di alcuni grandi elementi, come i centri commerciali, che fungono da detrattori.
Mutazioni del paesaggio ai tempi della diffusione dei centri commerciali
2014
Il contributo intende riflettere sulla scelta operata da parte di diverse amministrazioni locali che negli ultimi anni, dietro l’alibi di ampliare la gamma delle occasioni di sviluppo, hanno assecondato acriticamente, quantomeno in Sicilia, le iniziative imprenditoriali relative alla realizzazione di grandi centri commerciali e/o di intrattenimento. Spesso la loro realizzazione è stata prevista in aree contigue a quartieri periferici, con l’auspicio che la presenza di un grande attrattore commerciale potesse innescare processi di rigenerazione urbana. In realtà l’ubicazione di tali strutture, pensata in stretta simbiosi con la grande viabilità, risponde a precise logiche speculative molto d…
Economie insorgenti e disegno di città, tra aree di "bordo" e baricentri urbani
2012
Nel quadro irrisolto della pianificazione palermitana, il contributo analizza il fenomeno dei centri commerciali, inseriti in un excursus storico, esplorando le trasformazioni urbane, la localizzazione e gli effetti indotti dai centri commerciali, non osservati solo come “oggetti urbani”, ma come strumenti di potere politico e luoghi che possono essere definiti “falsi vettori dello sviluppo”, dove si declina una differente modalità di consumo.
Centri commerciali: trasformazioni indotte, tra ambiente e relazioni sociali
2012
la carenza di spazi pubblici a palermo e la proliferazione dei centri commerciali non sono fenomeni disgiunti, il cambiamento di Palermo è, spesso, legato a la moltiplicazione di luoghi incongrui, come i grandi centri di vendita, che creano discontinuità spaziali e che mettono in evidenza la crisi economica delle famiglie e la trasformazione del modello culturale, molto più legato al consumo e meno alla sostanza delle cose.
Centri commerciali a Palermo: alla conquista della Conca D’Oro
2009
Commercio e mobilità per lo spazio pubblico
2014
Il contributo riflette sul ruolo che la variabile economica e, in specie, i Centri Commerciali Naturali (CCN) possono avere nella riappropriazione dello spazio pubblico dei contesti urbani minori. Il caso studio é Favara, piccolo centro siciliano giunto alla ribalta nazionale, da un lato, per il crollo avvenuto nel 2010 di un edificio degradato del centro storico (con conseguenze fatale) e, dall'altro, per la recente realtà creativa del Farm Cultural Park. Recuperare spazi pubblici (e non solo “ad uso pubblico”) significa, al di là della virtualità dei social network, ricostruire relazioni tra cittadini, politica, attività produttive, commerciali, di servizio; significa anche poter svolgere…